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30/08/2016
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Una firma per cambiare!
Materacambia è impegnata nella raccolta firme per la presentazione delle liste del Movimento 5 Stelle al Parlamento italiano.
Sono necessarie oltre 3000 firme da raccogliere in pochissimo tempo. Impegnamoci tutti per raggiungere il risultato. Questi i luoghi di raccolta nella giornata di sabato 22 dicembre.



Visualizza FIRMA DAY - BASILICATA in una mappa di dimensioni maggiori
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Sostenere il cambiamento
I membri del movimento Matera Cambia hanno deciso, all’unanimità, di aderire al Movimento Cinque Stelle. Adesione che è espressione della volontà di tutto il gruppo di Matera Cambia di sostenere la spinta virtuosa al cambiamento delle modalità di gestione della cosa pubblica e rafforzare la lotta alla malapolitica, alla partitocrazia ed al malaffare.

Nel rispetto delle regole interne al M5S, della trasparenza e correttezza di comportamenti che ci ha sempre contraddistinto, la nostra adesione è stata completata solo dopo il 30 settembre 2012: tanto al fine di fugare ogni dubbio sul fatto che la nostra adesione fosse preordinata alla presentazione di eventuali candidature alle elezioni politiche del 2013 ed alla scelta dei futuri candidati al Parlamento.

Una adesione “pubblica” che, quindi, che non ha altre finalità se non quella di continuare a costruire, anche all’interno del M5S, una forza di cittadini attivi e liberi che possa rappresentare, concretamente, la speranza di uscire dal disastro socio-economico e dal degrado dei diritti fondamentali (salute, lavoro, istruzione) che viviamo tutti i giorni e di cui è integralmente responsabile la attuale “classe politica”.

Il nostro intento è quello di riuscire a portare all’interno del M5S il nostro bagaglio di lotte e di iniziative che ci ha caratterizzato a Matera in questi ultimi tre, quattro anni.

La gravità del momento storico in cui ci troviamo ci ha spinto da sempre a lavorare per “aggregare” le forze migliori. “Guai, adesso, ragionare (sragionare) con spirito di bottega” (Giulietto Chiesa).
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Politica attiva
L’On. Antonio Di Pietro ritorna a Matera in un momento davvero “nero” per i materani. L’Istat continua a diramare inquietanti “bollettini di guerra”: nel 2011 il tasso di disoccupazione in provincia di Matera è stato del 13,87% (e nel 2012 se ne prevede un’ulteriore drammatica impennata). Sempre nel 2011, quasi il 50% delle famiglie lucane hanno visto peggiorate le proprie condizioni economiche. E continua, e pare inarrestabile, l’impetuoso “esodo” di migliaia di lucani in altre regioni italiane o all’estero alla ricerca di lavoro e di servizi (sanitari, soprattutto) migliori. Nel frattempo, diluvia sul bagnato: il ministro Patroni Griffi ha appena soppresso la Provincia di Matera e con essa, molto probabilmente, anche i principali uffici pubblici quali le sedi dell’Inps, dell’Agenzia delle Entrate, della Camera di Commercio, del Centro per l’Impiego (ex Ufficio di Collocamento), ecc..

Di questo sarà certo contento Di Pietro: la totale e acritica soppressione delle Province è stato un cavallo di battaglia fondamentale del programma di IdV. Ma i materani, e con essi la gran parte dei lucani, sono invece di pessimo umore: le cose vanno sempre peggio.

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Grotta affrescata verrà distrutta dalla lottizzazione
Materacambia ha sottoscritto la seguente segnalazione inviata agli organi in indirizzo.
Come per la triste vicenda del parcheggio di Sant’Agostino, e considerato che i soggetti coinvolti sono per lo più sempre gli stessi, Materacambia ritiene che, qualora si trattasse di rilievo storico artistico, ci sarebbero gravissime responsabilità da parte di:
1) chi non ha, colpevolmente, indicato nel progetto di lottizzazione tale grotta/chiesa;
2) le istituzioni preposte che non avrebbero evidentemente provveduto ad effettuare sopralluoghi accurati nell’area di lottizzazione, poiché evidentemente se ne sarebbero accorti;
3) chi ha provveduto a rimuovere i vincoli paesaggistici dell’area e di conseguenza ha consentito il rilascio dei permessi a costruire/demolire.
Materacambia si riserva di effettuare accesso a tutti gli atti relativi alla lottizzazione (presso la Soprintendenza, il Comune e la Regione) ed eventualmente procedere a segnalare eventuali irregolarità agli organi giudiziari competenti.
Un plauso alla guida del Parco Murgia Angelo Fontana.


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Politica attiva


Domenica in Sicilia si vota.
È un voto cruciale che può dare un segnale a tutto il Paese. Non sarebbe la prima volta che la Sicilia indica una svolta per tutta l’Italia. E c’è un fatto nuovo, la possibilità di infliggere un colpo duro alla casta: a quella siciliana e a quella nazionale. Questo fatto nuovo si chiama MoVimento 5 Stelle. Che ha svegliato l’Isola e si propone come una svolta chiara e inequivocabile. Ho letto la lettera aperta del MoVimento 5 Stelle siciliano al Governo Monti. Una lettera che mi sento di condividere in gran parte. Non contiene tutto quello che ci avrei messo, ma contiene molto di quello che ci avrei messo anch’io. Io avrei aggiunto per esempio la richiesta al governo Monti di cancellare ogni autorizzazione al MUOS, o meglio al mostro di Niscemi. E di cancellare le troppe servitù militari che soffocano l’isola. Ma c’è tempo anche per questa discussione. L’essenziale è capire che noi abbiamo bisogno di pace, e non di guerra.
Soprattutto in questa lettera non c’è niente che io respingerei.

E questo è quanto basta.
Dunque io vorrei dire, a tutti i siciliani che mi conoscono e che mi hanno seguito in questi anni che, se fossi in Sicilia, voterei per il MoVimento 5 Stelle.
E aggiungo: che farei il possibile perché questo movimento si rafforzi, possa vincere e andare oltre le sue possibilità attuali, possa diventare una grande forza di rinnovamento, consapevole come sono che di fronte a questo movimento, ma anche a tutti noi, sta il compito di dare prova di fedeltà ai propri ideali e di distacco netto dalla “casta” e dai poteri forti.

Abbiamo tutti bisogno di una boccata di aria pulita.
C’è bisogno di gente nuova e pulita, che interpreti il potere che acquisirà come un servizio per i cittadini e come una difesa del Bene Comune.

Soprattutto c’è bisogno di gente non ricattabile, che possa sottrarsi ai veti incrociati della casta e al voto di scambio: sia quello mafioso sia quello clientelare.
La Sicilia giustamente ribolle di rabbia contro coloro che, con il loro malgoverno, sono di fatto diventati degli istigatori a delinquere, in Sicilia come in tutta l’Italia il governo Monti.
Penso che dobbiamo essere grati a Beppe Grillo se questa protesta - che ha portato e porta nelle piazze decine di migliaia di siciliane e di siciliani di ogni età – sia stata così misurata e così composta, direi saggia.
Altro che "antipolitica"! E’ questa l’unica politica che io riconosco. Quello che abbiamo visto è una grande prova di democrazia, di partecipazione e di protesta: proprio quello che ci vuole.
Per questo auguro successo a questa politica. Io sono con voi.
Giulietto Chiesa
Vedo solamento cemento
E’ in atto, ormai già da tempo, un assalto urbanistico alla città di Matera. Negli ultimi tre anni, poi, a cavallo con l’ultimo periodo dell’amministrazione Buccico, passando per la reggenza del Commissario Prefettizio fino ad oggi, questo fenomeno ha subìto un’accellerata spaventosa.
Grazie agli effetti incrociati del cosidetto “Piano casa” e di una disposizione di legge approvata al termine dell’ultimo governo Berlusconi, legge 106/2011, colpo di coda finale del berlusconismo di governo, e grazie anche all’inerzia, che sospettiamo volontaria, da parte della regione Basilicata che ha omesso di esercitare la potestà legislativa in merito, siamo di fronte ad una totale deregulation normativa in materia edilizia. In estrema sintesi, in deroga agli strumenti urbanistici si può potenzialmente costruire ovunque: è sufficiente una comunicazione autocertificata di inizio attività (SCiA) con perizie di tecnici abilitati che attestano il rispetto delle norme antisismiche ed la mancanza/rispetto di vincoli storico-architettonici e paesaggistici.
Le ormai sistematiche complicità che gli amministratori regionali e comunali e degli organi periferici dello Stato hanno stabilitito con i costruttori, considerati evidentemente come una insana fonte di approvvigionamento economico, hanno portato ad esautorare completamente le funzioni del Consiglio Comunale che per legge è l’organo competente a valutare le varianti urbanistiche. Ciò significa che ad oggi l’unico soggetto abilitato a decidere in totale autonomia le sorti urbanistiche della città, almeno secondo le allucinanti dichiarazioni del sindaco Adduce, è il dirigente all’urbanistica.
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Vedo solamento cemento
Vedo solamento cemento, non è un errore ortografico, è la nuova iniziativa del movimento politico Materacambia! sul degrado politico e culturale della nostra città. Cambi di destinazione d’uso al volo, ferrovie a scartamento ridotto che diventano metropolitane, cinema che diventano case, mulini che diventano appartamenti, verde pubblico che magicamente scompare, scuole che si trasformano in case, assessori consulenti&partners, ex dirigenti pubblici innamorati del privato. Tutto questo, e molto di più sta succedendo a Matera. In un clima da assalto dei predoni, una classe politica morente sta dando uno struggente spettacolo di ignoranza ed incultura. L’iniziativa "Vedo solamento cemento", che verrà presentata dal movimento politico Materacambia! in una conferenza stampa venerdi 12 alle ore 9.30 a Terrazza dell’Annunziata, intende evidenziare, approfondire e denunciare le dinamiche e i fatti che immancabilmente portano la classe politica locale ad avvicinarsi all’unica cultura che riesce a comprendere: quella del cemento!
Incontro pubblico con Giulietto Chiesa
Incontro con Giulietto Chiesa nel meraviglioso scenario offerto dalla Terrazza dell’Annunziata (in p.za Vittorio Veneto) mercoledì 30 maggio 2012 con inizio alle 19,00.

"Crisi globale, crisi di sistema, crisi morale
Io non mi rassegno
Governare il Cambiamento"
 

Sentiti ringraziamenti al Sindaco Adduce ed all’Assessore Falcone!

Adduce e Falcone condannano a morte i 6 alberi di settant’anni in Via della Quercia a Matera
Sono probabilmente le ultime 72, al massimo 96, ore di vita per i sei Cipressi dell’Arizona, albero "simbolo" del Quartiere Lanera a Matera. Lunedì 29 agosto e martedì 30 agosto prossimi verrà eseguita l’ordinanza n. 265 del 26 agosto 2011 che prevede, con molta probabilità, l’abbattimento di tutti e sei i cipressi, di età compresa tra i cinquanta e i settanta anni, situati in Via della Quercia.
Adduce e Falcone condannano definitivamente a morte i 6 alberi quasi secolari, nell’assordante silenzio dell’intero Consiglio Comunale, ignorando completamente l’istanza di revoca dell’ordinanza di abbattimento presentata il 2 agosto scorso da Matera Cambia, MateraAzione e Brio Matera e finalizzata all’acquisizione di ulteriori perizie sullo stato di salute dei Cipressi (salute che, per cinque di essi, è ottima) ed alla rimozione delle irregolarità procedurali rilevate dalle tre associazioni.
Dimenticati gli slogan inneggianti alla "partecipazione" ed alla "trasparenza", Adduce e Falcone non hanno nemmeno ritenuto di informare le associazioni interessate della conclusione del procedimento e della reiterazione dell’ordinanza di abbattimento.
>> Comunicato
Poveri laureati: cornuti e mazziati?
Nonostante siano meno di un quinto della popolazione (dati Almalaurea), in Italia, ed ancor meno in Basilicata, i laureati hanno poche possibilità di trovare un lavoro adeguato rispetto agli studi fatti. Insomma, soprattutto nei primi anni dopo la laurea, i laureati non se la passano bene.

Anche l’agognato posto “pubblico” sta diventando un miraggio: i pochi posti disponibili negli enti pubblici, talvolta, vengono “assegnati” con procedure alle quali i laureati non possono partecipare o sono penalizzati.
Insomma, si potrebbe sintetizzare: poveri laureati, cornuti e mazziati? >> leggi tutto
Un Venerdì nero per Matera?

E’ stato un Venerdì nero il 1° aprile 2011, un brutto Pesce d’Aprile, per Matera e i materani ad opera del Partito del Mattone!

Il Partito del Mattone (PDM), come ampiamente anticipato in conferenza stampa, somma i voti di PD, PDL, IDV ed altri ex civici (FLI), conquista la maggioranza in Consiglio Comunale ed approva la deregulation del mattone e del cemento.
>> continua
Una “Robin Hood” alla rovescia: l’Ass. Vignola chiede più soldi alle associazioni di volontariato.
Siamo in periodo carnascialesco e, probabilmente, l’Ass. Vignola avrà voluto scherzare chiedendo più soldi alle associazioni di volontariato o di promozione sociale (senza finalità di lucro, c.d. ONLUS) che occupano (o che intendono farlo) locali di proprietà comunale, per coprire non meglio precisate “spese di gestione” degli stessi locali.

In caso contrario, le dichiarazioni dell’Ass. Vignola, riportate a pag. 50 del “Il Quotidiano di Basilicata” di lunedì 14 febbraio scorso, lascerebbero esterrefatti e indignerebbero, essenzialmente per due motivi >> Continua
Comunicato del Comune di Matera sui Beni Culturali
Il 27 novembre 2010 il Comune di Matera ha diramato un comunicato stampa dal titolo Comune di Matera e Direzione Regionale dei Beni Culturali insieme per accellerare i lavori in corso.
Il comunicato si riferisce ai cantieri di S. Agostino, agli Ipogei di Piazza Vittorio Veneto alla Cattedrale per i quali il Sindaco Salvatore Adduce dichiara che l’incontro con i responsabili della Direzione Regionale
"si inscrive nel percorso scelto dal Comune per offrire informazioni trasparenti alla città" [..] è obiettivo comune procedere ai restauri e ai recuperi con la dovuta attenzione e cautela per preservare il patrimonio inestimabile della città."

A fronte di questo comunicato l’Associazione Sassi Kult, il Movimento Matera Cambia e il Circolo Gino Giugni chiederanno un incontro con il Sindaco finalizzato a chiarirne i contenuti.
>> Continua
La partita tra i Politicanti e Borgo La Martella finisce 41 a 0: perde Borgo La Martella, perde la città di Matera
Dopo i presidi organizzati all’ingresso della discarica dalle liste della minoranza in Consiglio Comunale, dopo le proteste veementi (“Adduce vi ha mentito”) e gli slogan truculenti (“rifiutiamo Potenza”), i materani, e soprattutto gli abitanti di Borgo La Martella, dovranno rassegnarsi: le 4.392 tonnellate di rifiuti urbani (ben due camion al giorno) di Tito Scalo (Pz) arriveranno lo stesso nella discarica di La Martella

Lo hanno deciso, trovando per la prima volta una granitica unanimità, la maggioranza di Adduce e le minoranze di Tosto e di Acito. Tutti insieme appassionatamente e diligentemente il Sindaco Adduce ed i 40 consiglieri, anche quelli che hanno furbescamente abbandonato la seduta del Consiglio Comunale straordinario del 29 ottobre 2010, hanno scritto una delle pagine più brutte e più deprimenti per il futuro di Matera. >> leggi tutto
Superficialità e competenza
Il 14 ottobre scorso, il consigliere regionale della Sinistra Ecologia e Libertà (Sel), Giannino Romaniello, ha presentato all’assessore alle Attività Produttive, Erminio Restaino, un’interrogazione nella quale si lamenta, tra l’altro, delle modalità con le quali l’ing. Gaetano Santarsia - Commissario del Consorzio di Sviluppo Industriale della provincia di Matera - ha proceduto il 21 settembre 2010 alla nomina del nuovo Direttore Generale del Consorzio, dottor Tommaso Panza, ovvero “senza un’adeguata pubblicizzazione della volontà del Consorzio di selezionare-individuare una figura di alto profilo professionale”. >> leggi tutto
Il Bue è stanco di Adduce, PD, IDV & C.
Quest’anno un’afosa estate ha sorpreso Matera e i materani immersi fino al collo in problemi gravissimi: non c’è giorno senza notizia di crisi aziendali che lasciano per strada migliaia di disoccupati e cassintegrati con le loro famiglie.

Per i Consiglieri Comunali di maggioranza e per la Giunta Adduce, esaurita la stucchevole retorica di routine, tutto va invece splendidamente bene: i problemi non esistono.

Dopo quasi cinque mesi, PD, IdV, Lista Stella e gli altri cespugli della cosidetta maggioranza, non riescono a mettersi d’accordo nemmeno sull’elezione del Presidente del Consiglio Comunale....
>> Il Bue è stanco di Adduce, PD, IDV & C.
Matera si governa con 25 consiglieri: si, ma quali?
Matera Cambia! esprime tutta la sua preoccupazione per il disastroso debutto in Consiglio comunale della coalizione di centro-sinistra. Una coalizione le cui contraddizioni e lacerazioni interne si sono già manifestate al momento di eleggere il Presidente del Consiglio Comunale.

Particolamente censurabile è parso il comportamento tenuto dall’Italia dei Valori in tale occasione, con la pretesa di imporre ad oltranza, all’assemblea consiliare, la neoconsigliera Massenzio. Dinanzi a tale assoluta mancanza di senso di responsabilità, è grottesco che proprio IdV accusi gli altri partiti di maggioranza di "egoismo" ed "arrembaggio" alle poltrone. >> leggi tutto
Il Mensile MATERA CAMBIA!
Gentili amiche e cari amici, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, il Circolo Gino Giugni sarà presente domenica 25 aprile 2010 a partire dalle 9,30 alle 13,30 in piazza S. Francesco d’Assisi a Matera. Alle 11,00 verrà presentato alla stampa ed alla cittadinanza il n. 0 del periodico mensile di informazione “Matera Cambia!”. >> Il periodico
Il Programma di Matera Cambia - Movimento Politico per Matera
Un programma chiaro e fattibile che contiene obiettivi concreti e realizzabili per un vero cambiamento nell’esclusivo interesse dei Cittadini di Matera. Di seguito ne riportiamo i punti qualificanti e non negoziabili che il movimento politico Matera Cambia, il suo candidato Sindaco, Mimmo Genchi e la squadra di candidati si impegnano a realizzare in caso di elezione.

A. Aiutare concretamente le famiglie e le persone colpite dalla crisi: il Comune può e deve intervenire.


La crisi economica sta mettendo in gravissime difficoltà persone, nuclei familiari ed imprese. Sempre più famiglie materane sono precipitate al di sotto della soglia di povertà assoluta. Il Comune, istituzione dello Stato più vicina ai cittadini, deve essere capace di intervenire con urgenza in aiuto di famiglie ed imprese con misure concrete e di immediata realizzazione per contrastare il pericolo di nuove marginalità sociali. Matera Cambia! ritiene improrogabili i seguenti interventi, da concretizzare anche attraverso la cooperazione – e la stipula di un “Patto Anticrisi” - con le altre Istituzioni (Provincia e Regione) ed i rappresentanti e le associazioni  professionali e delle forze economiche, professionali, sindacali e sociali della città:

A.1. Interventi sociali a favore delle fasce più deboli: concessione di un contributo economico una tantum finalizzato al pagamento di affitto/mutuo e/o utenze e l’esenzione dal pagamento della TARSU per i nuclei familiari maggiormente colpiti dalla crisi. Potranno beneficiare del contributo i nuclei familiari residenti nel Comune che si sono ritrovati in una delle seguenti condizioni: lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato con imprese che hanno perso il lavoro (licenziati, in mobilità indennizzata o giuridica, con indennità di disoccupazione o senza requisiti per l’indennità); lavoratori dipendenti da imprese con contratto a tempo indeterminato in cassa integrazione e in mobilità; lavoratori dipendenti da imprese per i quali è stata definita una riduzione dell’orario di lavoro e quindi di retribuzione; lavoratori parasubordinati (c.d. a progetto in monocommittenza; ovvero che lavorano per un solo datore di lavoro) che hanno perso il lavoro alla scadenza contrattuale.

A.2. Concessione di contributi per:
- il pagamento dei canoni di locazione per l’anno 2010, ad integrazione del contributo già previsto; tanto in considerazione del fatto che l’alta incidenza del canone di affitto sull’economia domestica compromette condizioni di vita dignitose a consistenti fasce della popolazione;
- bonus per il terzo figlio;
- ragazze madri ovvero donne che vivono da sole con figli minori;

A.3. Altre misure di sostegno alle persone ed alle famiglie:
- esenzione dalla Tarsu per gli anziani con Isee pari o inferiore a 7500 euro;
- innalzamento del parametro minimo dell’Isee; il che significa che un numero maggiore di cittadini potrà accedere ad una serie di benefit e servizi assistenziali offerti dal Comune;
- i nuclei monoreddito il cui capofamiglia dovesse perdere il posto di lavoro avranno l’esonero totale della retta dell’asilo nido e della mensa scolastica, mentre la riduzione sarà del 50 per cento in caso di cassa integrazione.
- grazie anche al contributo di altri enti e fondazioni, costituzione di un fondo che andrà a beneficio proprio delle famiglie in difficoltà a causa della perdita del posto di lavoro;

A.4. Agevolazioni ed aiuti alle imprese del territorio:

- in collaborazione con la Camera di commercio, concessione di contributi ed aiuti alle imprese per esplorare nuovi mercati attraverso l’adesione alla rete europea per l’internazionalizzazione (EEN, Enterprise Europe Network), la rete che sostiene le piccole e medie imprese nello sviluppo del proprio potenziale d’innovazione sensibilizzandole nel contempo alle politiche europee. Questa nuova iniziativa della Commissione europea, offre agli imprenditori uno sportello unico cui rivolgersi per fruire di tanti servizi di facile accesso. La rete interviene aiutando ad esempio nella ricerca di un partner commerciale. Organizza visite nella sede dell’impresa, per valutare le esigenze specifiche e fornire una consulenza sulle questioni aziendali. Una banca dati di provata efficacia permette poi ai vari punti di contatto di rimanere costantemente collegati e di mettere in comune partenariati in ambito tecnologico, commerciale e industriale. A ciò si affianca la consueta attività di informazione sui finanziamenti europei;

- in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti, il Comune stipula una convenzione al fine di rafforzare presso il consorzio fidi delle due associazioni i fondi di garanzia per i prestiti chiesti dai commercianti. I fondi trasferiti dal Comune al Consorzio Fidi potrebbero arrivare a coprire al 50% i rifinanziamenti di debiti, gli investimenti in nuove tecnologie e apparecchi di videosorveglianza per un massimo di 15mila euro;

- aiuti per aumentare e riqualificare la ricettività turistica, attingendo ai fondi comunitari. L’obiettivo è di contribuire a soddisfare una domanda variegata di ricettività turistica nell’area urbana, sia nell’alta stagione che nell’arco dell’anno, offrendo servizi di intrattenimento alla popolazione e adeguamento e riqualificazione dei servizi alberghieri;

- creazione di nuove imprese nel settore del turismo: attraverso un bando, rivolto a giovani inoccupati/disoccupati, si mira ad incentivare la creazione di nuove imprese nel settore del turismo. Il contributo assegnato, finanziato tramite l’accesso ai fondi comunitari, deve essere diretto al rafforzamento della ricettività alberghiera, della struttura ricettiva di supporto, dell’offerta turistica del territorio;

- sostegno alle imprese turistiche già esistenti: sempre attraverso un bando, diretto ad imprese già esistenti nel settore del turismo, contributo assegnato, finanziato avalere sui fondi europei, è diretto a rafforzare la ricettività alberghiera, la struttura ricettiva di supporto, l’acquisto di servizi reali di supporto alle attività turistiche nonché la realizzazione di servizi turistici.

B. I Cittadini al governo della città: Partecipazione e Trasparenza diventano realtà.

B.1 - Matera Cambia mette al centro della politica e del governo della città la partecipazione diretta, democratica dei Cittadini: I Cittadini devono poter esercitare il controllo e la verifica dell’operato della Amministrazione Comunale attraverso il libero accesso agli atti amministrativi ed a tutte le informazioni necessarie. Attraverso il Bilancio Partecipativo, i Cittadini devono poter suggerire proposte e priorità che l’Amministrazione Comunale deve recepire e realizzare nei tempi e nei modi analizzati nei Tavoli di Confronto e Fattibilità tenuti presso ogni Comitato (o Associazione) di Quartiere. Entro 60 giorni dall’insediamento del nuovo consiglio comunale viene data attuazione alle forme di partecipazione previste dallo Statuto Comunale tra le quali:
- Forum dei cittadini;
- Consulte tematiche;
- Comitati di quartiere (Associazioni di quartiere): approvazione del regolamento.
Vengono in ogni caso sperimentate nuove forme di partecipazione cittadina alla vita amministrativa della città.

B.2Trasparenza Amministrativa: tutti gli atti deliberativi ed amministrativi (ivi incluse le determine dirigenziali) vengono resi pubblici, nel rispetto delle norme sulla tutela della riservatezza (c.d. privacy), tramite:
- la pubblicazione on line delibere di Giunta e di Consiglio Comunale entro un massimo di 3 giorni lavorativi successivi, 72 ore);
- la pubblicazione on-line delle trascrizioni integrali dei consigli comunali;
- la pubblicazione on-line di tutte le richieste e dei permessi di costruire ed autorizzazioni edilizie;
- la pubblicazione on line dei compensi (ed indennità) complessive annue percepiti dal sindaco, dagli assessori, consiglieri comunali e da tutto il personale del Comune, compresi i consulenti ed i collaboratori;
- la pubblicazione dei Piani Economici di Gestione (PEG), dei Bilanci di Previsione, dei Bilanci consuntivi:
- l’attivazione di uno sportello dedicato alla consultazione ed estrazione di copia degli atti amministrativi.
I Consigli Comunali verranno trasmessi in diretta via web e le registrazioni audio-video rese disponibili sul sito del Comune di Matera in una sezione dedicata.

C. Qualità della vita. Più salute, ambiente ed energia pulita nella vita dei Cittadini.

C.1 - Matera Cambia pone come obiettivo primario del suo operato l’innalzamento della qualità della vita dei Cittadini concentrando il proprio impegno su innovazione, mobilità sostenibile, ambiente, politiche urbanistiche, servizi comunali di qualità, diffusione, produzione e fruizione di beni e attività culturali.

C.2 - Matera Cambia considera fattore non negoziabile la tutela e la protezione della salute dei Cittadini e ritiene di assoluta importanza procedere alla ricognizione, verifica e controllo della qualità dell’ambiente di tutto il territorio cittadino. L’Amministrazione Comunale avvia una nuova stagione di gestione sostenibile dei rifiuti urbani, dell’acqua, dell’aria e delle aree verdi, considerando queste un patrimonio vitale della comunità cittadina.

C.3 - Matera Cambia vuole la sostenibilità energetica della Città di Matera, un traguardo da raggiungere nel più breve tempo possibile al fine di permettere al Comune di Matera di produrre e distribuire energia attraverso fonti rinnovabili con l’obiettivo a lungo termine di autosufficienza e sostenibilità energetica.

C.4 - Matera Cambia considera la mobilità urbana un elemento essenziale per la qualità della vita dei Cittadini e ritiene urgente avviare una politica di mobilità sostenibile che permetterà al Comune di Matera di controllarne direttamente l’efficienza, l’efficacia e l’economicità di gestione.

C.5 - Matera Cambia considera fattore non negoziabile la tutela e la protezione della salute degli animali e ritiene di assoluta importanza attuare nel più breve tempo possibile:
- istituzione, all’interno di ogni parco urbano, di aree dedicate allo sguinzagliamento dei cani e degli animali da compagnia domestici;
- relizzazione di campagne di sterilizzazione dei cani randagi, da realizzare in convenzione con i professionisti veterinari ed associazioni animaliste;
- incentivazione delle adozioni dal canile comunale tramite il voucher veterinario;
- ripristino del divieto di attendamento dei circhi che utilizzano animali per i loro spettacoli provocandone sofferenze;
- istallazione, nei parchi e sulle vie pubbliche, di dispenser e sacchetti igienici per cani con inasprimento delle sanzioni per i contravventori;
- realizzazione anagrafe canina del canile comunale consultabile on-line e istallazione all’interno dello stesso canile di telecamere consultabili via web.

D. Gestione del territorio: un’urbanizzazione di qualità a misura di Cittadino.

D.1 - Matera Cambia vuole avviare una politica urbanistica che permetterà al Comune di Matera di gestire direttamente l’urbanizzazione del territorio cittadino con immediati vantaggi in termini di qualità edilizia ed architettonica degli interventi, costo degli immobili, reinvestimento degli utili per il miglioramento della qualità urbanistica. In particolare si procederà:

-
ad una verifica puntuale delle reali necessità abitative cittadine;

- ad accelerare l’edilizia agevolata "vera";

- allo snellimento dell’assegnazione dei suoli destinati all’edilizia popolare;

- ad un massiccio utilizzo dell’edilizia comunale (innovazione edilizia previa modifica del regolamento urbanistico);

- all’introduzione dell’obbligo di utilizzo di criteri costruttivi ed edilizi basati sull’ecosostenibilità e sull’autosufficienza energetica.


D.2 - Matera Cambia ritiene necessario dichiarare la sua posizione netta riguardo ad alcune possibili emergenze speculative che ritiene di importanza strategica per gli assetti urbanistici della città:

- nel caso si dovesse procedere ad una pur necessaria delocalizzazione dello Stadio Comunale, l’attuale struttura dello Stadio, inedificabile, verrà utilizzata, opportunamente riqualificata ed attrezzata, come parco/cittadella dei bambini, luogo protetto e di socializzazione. Il Comune si farà carico degli oneri di gestione per i primi 10 anni;
- l’area dell’ex stabilimento Barilla nel rione Piccianello, verrà acquisita alla proprietà del Comune e destinata ad area fieristico/mercatale con delocalizzazione del mercato settimanale ed incentivazione delle attività fieristiche e commerciali. Parte della stessa area, considerata la posizione ottimale di accesso alla città, la contiguità con la sottostante ferrovia e la vicinanza con l’accesso ai Sassi e centro storico, verrà destinata a terminal di scambio intermodale, per convogliare opportunamente i flussi turistici
;

D.3
- Matera Cambia vuole avviare una politica che permetterà al Comune di Matera di entrare direttamente nella gestione delle reti di distribuzione e dei servizi energetici, fonia e dati con immediati vantaggi in termini di qualità dei servizi, costo dei servizi al Cittadino, reinvestimento degli utili per il miglioramento della qualità dei servizi stessi.

E. Cultura ed Innovazione: due poderosi motori di sviluppo e benessere per tutti.

E.1 - Matera Cambia considera l’Università un fattore strategico di sviluppo del territorio; non è più derogabile favorire con tutti i mezzi consentiti e disponibili lo sviluppo anche collaterale di attività di ricerca e innovazione sia pubbliche che private.

E.2 - Matera Cambia considera l’innovazione un fattore strategico per lo sviluppo e il rilancio industriale della Città, promuoverà e favorirà con tutti i mezzi possibili l’insediamento di aziende e istituzioni con un significativo capitale in termini di innovazione e ricerca.

E.3 - Matera Cambia ritiene di essenziale importanza aumentare la disponibilità di fondi comunali da investire in cultura, alla innovazione, alla ricerca anche finanziando borse di studio ad hoc.

E.4 - Matera Cambia, considerato che la Basilicata è l’unica regione italiana ad esserne sprovvista e che la sua istituzione rivestirebbe un carattere assolutamente strategico per  l’intero comparto culturale, innescando processi sinergici di crescita culturale, estetica ed economica, promuoverà e favorirà con tutti i mezzi possibili l’istituzione a Matera dell’Accademia di Belle Arti quale istituzione complessa e polivalente di alta cultura.

E.5 - La realizzazione dei punti precedenti svolge un effetto deterrente delle dinamiche socio-economiche alla base del fenomeno della "fuga dei cervelli", ovvero dell’emigrazione di professionalità e intelligenze che tanto bene portebbero fare al nostro territorio se fosse fornita loro anche un’opportunità reale di lavorare a Matera.

F. Beni Culturali e Turismo: abbiamo un grande futuro solo se sappiamo tutelare al meglio il nostro passato.

F.1 - Matera Cambia vuole sviluppare un progetto unico per i Sassi e per l’intero patrimonio culturale di Matera fondato sulla loro eccezionalità il cui obiettivo è in primis il recupero e la valorizzazione sostenibile.  Il progetto coinvolgerà i Cittadini materani in modo diffuso e partecipato affinché sia occasione di sviluppo di attività economiche compatibili anch’esse diffuse e partecipate.

F.2
- Matera Cambia considera il turismo un fattore strategico per lo sviluppo e il benessere economico della Città. Matera Cambia avvia una politica partecipata che consenta di raggiungere obiettivi quantitativi e qualitativi specifici fondati su un piano economico e strutturale di elevata qualità. A titolo esemplificativo e non esaustivo, verranno incrementati i fondi comunali destinati al turismo ma non si trascureranno aspetti importanti quali la lotta all’abusivismo delle guide turistiche. la riattivazione del circuito delle Chiese Rupestri, l’attivazione immediata di corsi di lingua inglese per gli ausiliari del traffico ed gli agenti di polizia municipale.

G.  Rimettiamo in moto la "macchina" comunale e azzeriamo gli sprechi di denaro pubblico: perchè il Comune è la Casa dei Cittadini.

G.1. Aumento dell’efficacia ed efficienza dei processi amministrativi anche attraverso:
l’accelerazione dell’informatizzazione degli uffici comunali e la loro connessione in rete; la dematerializzazione dei documenti e l’utilizzo massiccio della posta elettronica certificata; l’ottimizzazione e riqualificazione delle risorse umane.

G.2. Riduzione delle consulenze esterne ed attento monitoraggio sulla effettiva necessità di procedere alle esternalizzazioni.

G.3. Costituzione di un gruppo di lavoro permanente sui programmi comunitari che erogano finanziamenti in forma diretta: per "cogliere" il numero maggiore possibile di opportunità che l’Ue - e solo fino al 2013 - offre in numerosi settori è necessario presentare dei "progetti", seguendo alla lettera le indicazioni contenute negli "inviti a presentare proposte". Per far ciò è necessario che, tutti i giorni per i prossimi 3 anni, ci siano persone competenti ed operose dedicate esclusivamente alla presentazione degli evidenziati progetti.

G.4. Lotta agli sprechi nelle forniture e nei consumi, eliminazione dele duplicazioni e sovrapposizioni burocratiche: tanto anche al fine liberare risorse da destinare prioritariamente alle politiche sociali e del sostegno ai Cittadini più deboli.


H. Il commercio e le attività produttive: organi vitali della Città.

H.1. Anche qui, a titolo non esaustivo ma meramente esemplificativo, Matera Cambia ritiene prioritaria la realizzazione dei seguenti punti programmatici:

- costituzione del Comitato consultivo permanente Comune/Associazioni di categoria in particolare su Licenze commerciali/Parcheggi/Mobilità;

- accelerazione della delocalizzazione del mercato settimanale (tuttavia da non localizzare nei pressi del cimitero);

- istituzione dello sportello unico delle Imprese anche nei locali comunali (in collbrazione con la CCIAA e per lo snellimento procedure autorizzative);

- pagamento delle competenze alle imprese fornitrici entro massimo 60 giorni;

- lotta all’abusivismo commerciale;

- istituzione del Centro delle Competenze (elenco delle eccellenze professionali/artigiane/industriali locali tenuto e pubblicato a cura del comune).





 
     
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