| Il Bue è stanco di Adduce, PD, IDV & C. |
Quest’anno un’afosa estate ha sorpreso Matera e i materani immersi fino al collo in problemi gravissimi: non c’è giorno senza notizia di crisi aziendali che lasciano per strada migliaia di disoccupati e cassintegrati con le loro famiglie.
Per i Consiglieri Comunali di maggioranza e per la Giunta Adduce, esaurita la stucchevole retorica di routine, tutto va invece splendidamente bene: i problemi non esistono.
Dopo quasi cinque mesi, PD, IdV, Lista Stella e gli altri cespugli della cosidetta maggioranza, non riescono a mettersi d’accordo nemmeno sull’elezione del Presidente del Consiglio Comunale.... >> Il Bue è stanco di Adduce, PD, IDV & C. |
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| PUNTI DI DISTRIBUZIONE |
Il periodico mensile "Matera Cambia!" lo trovate presso i seguenti punti di distribuzione:
- Mediateca, Piazza Vittorio Veneto;
- Cartolibreria Montemurro, Via delle Beccherie;
- Libreria Mondador, Via del Corso;
- Edicola Zunino, Viale Italia.
Lo trovate anche in bar, negozi ed altre attività della città. |
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| Finalmente l’annunciato numero 1 di Matera Cambia! |
Il numero zero, distribuito un mese fa, ha riscosso un successo insperato tra i lettori ed i sostenitori, e, di conseguenza, ha prodotto una lunga serie di utili consigli e considerazioni che abbiamo valutato e discusso attentamente. In questo primo numero troviamo una serie di nuove interessanti rubriche che formeranno la struttura portante del giornale.
Il paginone centrale “Le inchieste” dedicato alle inchieste di Matera Cambia! che in questo numero riguarda un paio di approfondimenti che rivelano una realtà un po’ diversa sul Protocollo d’Intesa da poco sottoscritto dal Comune, dalla Provincia, dal Parco delle Chiese Rupestri e dalla Italcementi; la rubrica satirica “Chi si offende è un fetente” a cura di Angelo Palumbo che con le sue vignette pungenti commenterà l’attualità ed i personaggi politici della nostra città; la rubrica “La panchina”, a cura di Saverio Dinardo, che in modo originale affronterà temi di interesse sociale; l’appuntamento fisso “Ma mi faccia il piacere!” dedicato alle dichiarazioni roboanti, alle genialate ed alle migliori fandonie della nostra classe dirigente; la striscia “Il monacello” a cura di Danilo Barbarinaldi e Francesco Sciannarella che con le avventure del folletto dispettoso, racconteranno vizi e virtù dei materani; l’appuntamento con le false promesse dei nostri politicanti nella rubrica “Un voto per un piatto di pasta e fagioli”.
In questo numero, inoltre, contributi di approfondimento politico e amministrativo sulla estrema correttezza dell’Azienda Case Popolari di Matera che, in perfetto ossequio della legge sulla trasparenza, continua a non pubblicare l’elenco degli incarichi e consulenze esterne affidati nel 2009 per oltre un milione di euro; sulla scandalosa operazione clientelare dell’elemosina dei “Tirocini Formativi”, con enorme aggravio sulle casse regionali, e diffusione di false speranze per i giovani lucani, contribuendo così a consolidare la rassegnazione ed a mortificare l’orgoglio e l’amor proprio; sulla generale superficialità ed incompetenza con cui vengono effettuate le operazioni di voto e di spoglio in occasione delle elezioni; sul traballante Consiglio Comunale di Matera che ancora non riesce ad eleggere l’Ufficio di Presidenza del Consiglio, ed altro ancora. Insomma, ce n’è per tutti i gusti! Altre rubriche ed iniziative, attualmente in fase di verifica, verranno pubblicate nei prossimi numeri. Ovviamente, se qualcuno ritiene che siano state pubblicate inesattezze o falsità, come per tutte le testate che si rispettano, anche Matera Cambia! offre il sacrosanto diritto di replica, che troverà il giusto spazio sul nostro sito www.materacambia.it. Buona lettura! |
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| Matera si governa con 25 consiglieri: si, ma quali? |
Matera Cambia! esprime tutta la sua preoccupazione per il disastroso debutto in Consiglio comunale della coalizione di centro-sinistra. Una coalizione le cui contraddizioni e lacerazioni interne si sono già manifestate al momento di eleggere il Presidente del Consiglio Comunale. Particolamente censurabile è parso il comportamento tenuto dall’Italia dei Valori in tale occasione, con la pretesa di imporre ad oltranza, all’assemblea consiliare, la neoconsigliera Massenzio. Dinanzi a tale assoluta mancanza di senso di responsabilità, è grottesco che proprio IdV accusi gli altri partiti di maggioranza di "egoismo" ed "arrembaggio" alle poltrone.
La composizione della Giunta, poi, e l’attribuzione delle deleghe agli assessori (in particolare quella alle Attività produttive) risente dei diktat dei partitini della coalizione ed appaiono in gran parte sganciate da criteri di merito, compentenza e professionalità.
Insomma un brutto esordio che fa temere che, al momento di affrontare questioni importantissime per la città (si pensi solo al Regolamento Urbanistico da adottare), il sindaco Adduce possa restare prigioniero della rissosità delle varie anime dell’attuale maggioranza.
Matera Cambia! aveva già avvertito, in campagna elettorale, che le 9 liste che componevano la coalizione poi risultata vincente, non condividevano e non condividono un comune programma di governo della città, oltre ad essere eterogenee ed inconciliabili tra di loro.
L’urgenza e gravità dei problemi che soffocano la città e i cittadini materani non può essere affrontata con la sola spartizione partitica e correntizia delle poltrone: così si compromette la qualità e la serietà dell’azione del governo comunale.
Per questo Matera Cambia! chiede al sindaco Adduce, di resistere ai diktat delle varie correnti e gruppi nei quali si divide la sua maggioranza, di non farsi relegare al sesto piano del Comune ma di riuscire ad esprimere un governo
autorevole della città che sia adeguato alla quantità, alla qualità ed al livello di difficoltà dei problemi urgenti da risolvere e delle residue opportunità da cogliere per ridare fiato all’asfittica economia cittadina.
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| Il Mensile MATERA CAMBIA! |
Gentili amiche e cari amici, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, il Circolo Gino Giugni sarà presente domenica 25 aprile 2010 a partire dalle 9,30 alle 13,30 in piazza S. Francesco d’Assisi a Matera.
Alle 11,00 verrà presentato alla stampa ed alla cittadinanza il n. 0 del periodico mensile di informazione “Matera Cambia!”.
Ci auguriamo che tutte le amiche e tutti gli amici (associate/i e simpatizzanti del Circolo) possano essere presenti. Il numero zero del mensile di informazione è scaricabile qui.
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| Quello che ci hanno lasciato 20 anni di amministrazioni comunali |
Nessuno come noi Materani ha ereditato tanta ricchezza lasciata da tutti coloro che hanno vissuto in questo luogo in una storia che inizia 10.000 anni fa.
Quello che ci hanno lasciato gli ultimi 20 anni di amministrazione comunale. Il lavoro svolto dalle Associazioni Sassi Kult e Circolo Gino Giugni.
Il futuro di Matera inizia da qui. >> Guarda il video |
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| Mimmo Genchi - Candidato Sindaco per Matera Cambia |
Mimmo Genchi presenta Matera Cambia, il Movimento Politico per Matera, nato dall’esperienza civica del Circolo Gino Giugni e di Sassi Kult. I punti fondamentali del programma del movimento.
>> Guarda il video |
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| Spot di MATERA CAMBIA con Pasquale Zullino |
Lo spot elettorale di Matera Cambia.
Con Pasquale Zullino, Francesco Dell’Acqua, Domenico Bennardi e Michelangelo Camardo.
>> Guarda il video |
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| I Candidati Consiglieri di Matera Cambia |
Video dei Candidati al Consiglio Comunale di Matera per Matera Cambia. Interviste e testimonianze.
>> Guarda il video |
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| Sagra della Promessa - Sabato 20 marzo a Matera |
Sagra della Promessa - Sabato 20 marzo 2010
dalle ore 20.30 in Piazza San Francesco a Matera.
Il candidato Sindaco Mimmo Genchi e tutti i candidati consiglieri di Matera Cambia invitano cittadine e cittadini alla Sagra della Promessa, passeremo insieme qualche ora in serenità ed allegria, sabato sera 20 marzo dalle 20.30 in piazza San Francesco a Matera. Ascolteremo buona musica, mangeremo un piatto fumante di fagioli innaffiati con del buon vino: un’occasione per parlare dei problemi della città e delle soluzioni che Matera Cambia propone. >> Leggi Tutto |
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| Mimmo Genchi a La Nota Storta |
Il video della puntata de La Nota Storta con ospite Mimmo Genchi candidato Sindaco per Matera Cambia. Il programma condotto da Donato Mola con la regia di Videouno.
>> Guarda il video |
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| Non spacciamo false promesse |
| 5 marzo 2010 - Il Quotidiano della Basilicata, di Antonella Ciervo |
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Il Quotidiano della Basilicata 05.03.2010 |
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| ATER - Trasparenza prima della chiusura delle liste elettorali |
Il movimento politico MATERA CAMBIA chiede all’ATER di Matera che vengano resi pubblici gli elenchi relativi agli incarichi esterni di studio, ricerca e consulenza conferiti dalla stessa ATER nel 2009 per importi pari a un milione e 400 mila euro.
>> Leggi tutto il comunicato |
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| Il Programma di Matera Cambia - Movimento Politico per Matera |
Un programma chiaro e fattibile che contiene obiettivi concreti e realizzabili per un vero cambiamento nell’esclusivo interesse dei Cittadini di Matera. Di seguito ne riportiamo i punti qualificanti e non negoziabili che il movimento politico Matera Cambia, il suo candidato Sindaco, Mimmo Genchi e la squadra di candidati si impegnano a realizzare in caso di elezione.
A. Aiutare concretamente le famiglie e le persone colpite dalla crisi: il Comune può e deve intervenire.
La crisi economica sta mettendo in gravissime difficoltà persone, nuclei familiari ed imprese. Sempre più famiglie materane sono precipitate al di sotto della soglia di povertà assoluta. Il Comune, istituzione dello Stato più vicina ai cittadini, deve essere capace di intervenire con urgenza in aiuto di famiglie ed imprese con misure concrete e di immediata realizzazione per contrastare il pericolo di nuove marginalità sociali. Matera Cambia! ritiene improrogabili i seguenti interventi, da concretizzare anche attraverso la cooperazione – e la stipula di un “Patto Anticrisi” - con le altre Istituzioni (Provincia e Regione) ed i rappresentanti e le associazioni professionali e delle forze economiche, professionali, sindacali e sociali della città:
A.1. Interventi sociali a favore delle fasce più deboli: concessione di un contributo economico una tantum finalizzato al pagamento di affitto/mutuo e/o utenze e l’esenzione dal pagamento della TARSU per i nuclei familiari maggiormente colpiti dalla crisi. Potranno beneficiare del contributo i nuclei familiari residenti nel Comune che si sono ritrovati in una delle seguenti condizioni: lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato con imprese che hanno perso il lavoro (licenziati, in mobilità indennizzata o giuridica, con indennità di disoccupazione o senza requisiti per l’indennità); lavoratori dipendenti da imprese con contratto a tempo indeterminato in cassa integrazione e in mobilità; lavoratori dipendenti da imprese per i quali è stata definita una riduzione dell’orario di lavoro e quindi di retribuzione; lavoratori parasubordinati (c.d. a progetto in monocommittenza; ovvero che lavorano per un solo datore di lavoro) che hanno perso il lavoro alla scadenza contrattuale.
A.2. Concessione di contributi per:
- il pagamento dei canoni di locazione per l’anno 2010, ad integrazione del contributo già previsto; tanto in considerazione del fatto che l’alta incidenza del canone di affitto sull’economia domestica compromette condizioni di vita dignitose a consistenti fasce della popolazione;
- bonus per il terzo figlio;
- ragazze madri ovvero donne che vivono da sole con figli minori;
A.3. Altre misure di sostegno alle persone ed alle famiglie:
- esenzione dalla Tarsu per gli anziani con Isee pari o inferiore a 7500 euro;
- innalzamento del parametro minimo dell’Isee; il che significa che un numero maggiore di cittadini potrà accedere ad una serie di benefit e servizi assistenziali offerti dal Comune;
- i nuclei monoreddito il cui capofamiglia dovesse perdere il posto di lavoro avranno l’esonero totale della retta dell’asilo nido e della mensa scolastica, mentre la riduzione sarà del 50 per cento in caso di cassa integrazione.
- grazie anche al contributo di altri enti e fondazioni, costituzione di un fondo che andrà a beneficio proprio delle famiglie in difficoltà a causa della perdita del posto di lavoro;
A.4. Agevolazioni ed aiuti alle imprese del territorio:
- in collaborazione con la Camera di commercio, concessione di contributi ed aiuti alle imprese per esplorare nuovi mercati attraverso l’adesione alla rete europea per l’internazionalizzazione (EEN, Enterprise Europe Network), la rete che sostiene le piccole e medie imprese nello sviluppo del proprio potenziale d’innovazione sensibilizzandole nel contempo alle politiche europee. Questa nuova iniziativa della Commissione europea, offre agli imprenditori uno sportello unico cui rivolgersi per fruire di tanti servizi di facile accesso. La rete interviene aiutando ad esempio nella ricerca di un partner commerciale. Organizza visite nella sede dell’impresa, per valutare le esigenze specifiche e fornire una consulenza sulle questioni aziendali. Una banca dati di provata efficacia permette poi ai vari punti di contatto di rimanere costantemente collegati e di mettere in comune partenariati in ambito tecnologico, commerciale e industriale. A ciò si affianca la consueta attività di informazione sui finanziamenti europei;
- in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti, il Comune stipula una convenzione al fine di rafforzare presso il consorzio fidi delle due associazioni i fondi di garanzia per i prestiti chiesti dai commercianti. I fondi trasferiti dal Comune al Consorzio Fidi potrebbero arrivare a coprire al 50% i rifinanziamenti di debiti, gli investimenti in nuove tecnologie e apparecchi di videosorveglianza per un massimo di 15mila euro;
- aiuti per aumentare e riqualificare la ricettività turistica, attingendo ai fondi comunitari. L’obiettivo è di contribuire a soddisfare una domanda variegata di ricettività turistica nell’area urbana, sia nell’alta stagione che nell’arco dell’anno, offrendo servizi di intrattenimento alla popolazione e adeguamento e riqualificazione dei servizi alberghieri;
- creazione di nuove imprese nel settore del turismo: attraverso un bando, rivolto a giovani inoccupati/disoccupati, si mira ad incentivare la creazione di nuove imprese nel settore del turismo. Il contributo assegnato, finanziato tramite l’accesso ai fondi comunitari, deve essere diretto al rafforzamento della ricettività alberghiera, della struttura ricettiva di supporto, dell’offerta turistica del territorio;
- sostegno alle imprese turistiche già esistenti: sempre attraverso un bando, diretto ad imprese già esistenti nel settore del turismo, contributo assegnato, finanziato avalere sui fondi europei, è diretto a rafforzare la ricettività alberghiera, la struttura ricettiva di supporto, l’acquisto di servizi reali di supporto alle attività turistiche nonché la realizzazione di servizi turistici.
B. I Cittadini al governo della città: Partecipazione e Trasparenza diventano realtà.
B.1 - Matera Cambia mette al centro della politica e del governo della città la partecipazione diretta, democratica dei Cittadini: I Cittadini devono poter esercitare il controllo e la verifica dell’operato della Amministrazione Comunale attraverso il libero accesso agli atti amministrativi ed a tutte le informazioni necessarie. Attraverso il Bilancio Partecipativo, i Cittadini devono poter suggerire proposte e priorità che l’Amministrazione Comunale deve recepire e realizzare nei tempi e nei modi analizzati nei Tavoli di Confronto e Fattibilità tenuti presso ogni Comitato (o Associazione) di Quartiere. Entro 60 giorni dall’insediamento del nuovo consiglio comunale viene data attuazione alle forme di partecipazione previste dallo Statuto Comunale tra le quali:
- Forum dei cittadini;
- Consulte tematiche;
- Comitati di quartiere (Associazioni di quartiere): approvazione del regolamento.
Vengono in ogni caso sperimentate nuove forme di partecipazione cittadina alla vita amministrativa della città.
B.2 - Trasparenza Amministrativa: tutti gli atti deliberativi ed amministrativi (ivi incluse le determine dirigenziali) vengono resi pubblici, nel rispetto delle norme sulla tutela della riservatezza (c.d. privacy), tramite:
- la pubblicazione on line delibere di Giunta e di Consiglio Comunale entro un massimo di 3 giorni lavorativi successivi, 72 ore);
- la pubblicazione on-line delle trascrizioni integrali dei consigli comunali;
- la pubblicazione on-line di tutte le richieste e dei permessi di costruire ed autorizzazioni edilizie;
- la pubblicazione on line dei compensi (ed indennità) complessive annue percepiti dal sindaco, dagli assessori, consiglieri comunali e da tutto il personale del Comune, compresi i consulenti ed i collaboratori;
- la pubblicazione dei Piani Economici di Gestione (PEG), dei Bilanci di Previsione, dei Bilanci consuntivi:
- l’attivazione di uno sportello dedicato alla consultazione ed estrazione di copia degli atti amministrativi.
I Consigli Comunali verranno trasmessi in diretta via web e le registrazioni audio-video rese disponibili sul sito del Comune di Matera in una sezione dedicata.
C. Qualità della vita. Più salute, ambiente ed energia pulita nella vita dei Cittadini.
C.1 - Matera Cambia pone come obiettivo primario del suo operato l’innalzamento della qualità della vita dei Cittadini concentrando il proprio impegno su innovazione, mobilità sostenibile, ambiente, politiche urbanistiche, servizi comunali di qualità, diffusione, produzione e fruizione di beni e attività culturali.
C.2 - Matera Cambia considera fattore non negoziabile la tutela e la protezione della salute dei Cittadini e ritiene di assoluta importanza procedere alla ricognizione, verifica e controllo della qualità dell’ambiente di tutto il territorio cittadino. L’Amministrazione Comunale avvia una nuova stagione di gestione sostenibile dei rifiuti urbani, dell’acqua, dell’aria e delle aree verdi, considerando queste un patrimonio vitale della comunità cittadina.
C.3 - Matera Cambia vuole la sostenibilità energetica della Città di Matera, un traguardo da raggiungere nel più breve tempo possibile al fine di permettere al Comune di Matera di produrre e distribuire energia attraverso fonti rinnovabili con l’obiettivo a lungo termine di autosufficienza e sostenibilità energetica.
C.4 - Matera Cambia considera la mobilità urbana un elemento essenziale per la qualità della vita dei Cittadini e ritiene urgente avviare una politica di mobilità sostenibile che permetterà al Comune di Matera di controllarne direttamente l’efficienza, l’efficacia e l’economicità di gestione.
C.5 - Matera Cambia considera fattore non negoziabile la tutela e la protezione della salute degli animali e ritiene di assoluta importanza attuare nel più breve tempo possibile:
- istituzione, all’interno di ogni parco urbano, di aree dedicate allo sguinzagliamento dei cani e degli animali da compagnia domestici;
- relizzazione di campagne di sterilizzazione dei cani randagi, da realizzare in convenzione con i professionisti veterinari ed associazioni animaliste;
- incentivazione delle adozioni dal canile comunale tramite il voucher veterinario;
- ripristino del divieto di attendamento dei circhi che utilizzano animali per i loro spettacoli provocandone sofferenze;
- istallazione, nei parchi e sulle vie pubbliche, di dispenser e sacchetti igienici per cani con inasprimento delle sanzioni per i contravventori;
- realizzazione anagrafe canina del canile comunale consultabile on-line e istallazione all’interno dello stesso canile di telecamere consultabili via web.
D. Gestione del territorio: un’urbanizzazione di qualità a misura di Cittadino.
D.1 - Matera Cambia vuole avviare una politica urbanistica che permetterà al Comune di Matera di gestire direttamente l’urbanizzazione del territorio cittadino con immediati vantaggi in termini di qualità edilizia ed architettonica degli interventi, costo degli immobili, reinvestimento degli utili per il miglioramento della qualità urbanistica. In particolare si procederà:
- ad una verifica puntuale delle reali necessità abitative cittadine;
- ad accelerare l’edilizia agevolata "vera";
- allo snellimento dell’assegnazione dei suoli destinati all’edilizia popolare;
- ad un massiccio utilizzo dell’edilizia comunale (innovazione edilizia previa modifica del regolamento urbanistico);
- all’introduzione dell’obbligo di utilizzo di criteri costruttivi ed edilizi basati sull’ecosostenibilità e sull’autosufficienza energetica.
D.2 - Matera Cambia ritiene necessario dichiarare la sua posizione netta riguardo ad alcune possibili emergenze speculative che ritiene di importanza strategica per gli assetti urbanistici della città:
- nel caso si dovesse procedere ad una pur necessaria delocalizzazione dello Stadio Comunale, l’attuale struttura dello Stadio, inedificabile, verrà utilizzata, opportunamente riqualificata ed attrezzata, come parco/cittadella dei bambini, luogo protetto e di socializzazione. Il Comune si farà carico degli oneri di gestione per i primi 10 anni;
- l’area dell’ex stabilimento Barilla nel rione Piccianello, verrà acquisita alla proprietà del Comune e destinata ad area fieristico/mercatale con delocalizzazione del mercato settimanale ed incentivazione delle attività fieristiche e commerciali. Parte della stessa area, considerata la posizione ottimale di accesso alla città, la contiguità con la sottostante ferrovia e la vicinanza con l’accesso ai Sassi e centro storico, verrà destinata a terminal di scambio intermodale, per convogliare opportunamente i flussi turistici;
D.3 - Matera Cambia vuole avviare una politica che permetterà al Comune di Matera di entrare direttamente nella gestione delle reti di distribuzione e dei servizi energetici, fonia e dati con immediati vantaggi in termini di qualità dei servizi, costo dei servizi al Cittadino, reinvestimento degli utili per il miglioramento della qualità dei servizi stessi.
E. Cultura ed Innovazione: due poderosi motori di sviluppo e benessere per tutti.
E.1 - Matera Cambia considera l’Università un fattore strategico di sviluppo del territorio; non è più derogabile favorire con tutti i mezzi consentiti e disponibili lo sviluppo anche collaterale di attività di ricerca e innovazione sia pubbliche che private.
E.2 - Matera Cambia considera l’innovazione un fattore strategico per lo sviluppo e il rilancio industriale della Città, promuoverà e favorirà con tutti i mezzi possibili l’insediamento di aziende e istituzioni con un significativo capitale in termini di innovazione e ricerca.
E.3 - Matera Cambia ritiene di essenziale importanza aumentare la disponibilità di fondi comunali da investire in cultura, alla innovazione, alla ricerca anche finanziando borse di studio ad hoc.
E.4 - Matera Cambia, considerato che la Basilicata è l’unica regione italiana ad esserne sprovvista e che la sua istituzione rivestirebbe un carattere assolutamente strategico per l’intero comparto culturale, innescando processi sinergici di crescita culturale, estetica ed economica, promuoverà e favorirà con tutti i mezzi possibili l’istituzione a Matera dell’Accademia di Belle Arti quale istituzione complessa e polivalente di alta cultura.
E.5 - La realizzazione dei punti precedenti svolge un effetto deterrente delle dinamiche socio-economiche alla base del fenomeno della "fuga dei cervelli", ovvero dell’emigrazione di professionalità e intelligenze che tanto bene portebbero fare al nostro territorio se fosse fornita loro anche un’opportunità reale di lavorare a Matera.
F. Beni Culturali e Turismo: abbiamo un grande futuro solo se sappiamo tutelare al meglio il nostro passato.
F.1 - Matera Cambia vuole sviluppare un progetto unico per i Sassi e per l’intero patrimonio culturale di Matera fondato sulla loro eccezionalità il cui obiettivo è in primis il recupero e la valorizzazione sostenibile. Il progetto coinvolgerà i Cittadini materani in modo diffuso e partecipato affinché sia occasione di sviluppo di attività economiche compatibili anch’esse diffuse e partecipate.
F.2 - Matera Cambia considera il turismo un fattore strategico per lo sviluppo e il benessere economico della Città. Matera Cambia avvia una politica partecipata che consenta di raggiungere obiettivi quantitativi e qualitativi specifici fondati su un piano economico e strutturale di elevata qualità. A titolo esemplificativo e non esaustivo, verranno incrementati i fondi comunali destinati al turismo ma non si trascureranno aspetti importanti quali la lotta all’abusivismo delle guide turistiche. la riattivazione del circuito delle Chiese Rupestri, l’attivazione immediata di corsi di lingua inglese per gli ausiliari del traffico ed gli agenti di polizia municipale.
G. Rimettiamo in moto la "macchina" comunale e azzeriamo gli sprechi di denaro pubblico: perchè il Comune è la Casa dei Cittadini.
G.1. Aumento dell’efficacia ed efficienza dei processi amministrativi anche attraverso: l’accelerazione dell’informatizzazione degli uffici comunali e la loro connessione in rete; la dematerializzazione dei documenti e l’utilizzo massiccio della posta elettronica certificata; l’ottimizzazione e riqualificazione delle risorse umane.
G.2. Riduzione delle consulenze esterne ed attento monitoraggio sulla effettiva necessità di procedere alle esternalizzazioni.
G.3. Costituzione di un gruppo di lavoro permanente sui programmi comunitari che erogano finanziamenti in forma diretta: per "cogliere" il numero maggiore possibile di opportunità che l’Ue - e solo fino al 2013 - offre in numerosi settori è necessario presentare dei "progetti", seguendo alla lettera le indicazioni contenute negli "inviti a presentare proposte". Per far ciò è necessario che, tutti i giorni per i prossimi 3 anni, ci siano persone competenti ed operose dedicate esclusivamente alla presentazione degli evidenziati progetti.
G.4. Lotta agli sprechi nelle forniture e nei consumi, eliminazione dele duplicazioni e sovrapposizioni burocratiche: tanto anche al fine liberare risorse da destinare prioritariamente alle politiche sociali e del sostegno ai Cittadini più deboli.
H. Il commercio e le attività produttive: organi vitali della Città.
H.1. Anche qui, a titolo non esaustivo ma meramente esemplificativo, Matera Cambia ritiene prioritaria la realizzazione dei seguenti punti programmatici:
- costituzione del Comitato consultivo permanente Comune/Associazioni di categoria in particolare su Licenze commerciali/Parcheggi/Mobilità;
- accelerazione della delocalizzazione del mercato settimanale (tuttavia da non localizzare nei pressi del cimitero);
- istituzione dello sportello unico delle Imprese anche nei locali comunali (in collbrazione con la CCIAA e per lo snellimento procedure autorizzative);
- pagamento delle competenze alle imprese fornitrici entro massimo 60 giorni;
- lotta all’abusivismo commerciale;
- istituzione del Centro delle Competenze (elenco delle eccellenze professionali/artigiane/industriali locali tenuto e pubblicato a cura del comune).
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